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Cilento, i consigli di Legambiente

I consigli di Legambiente

Vivere la costa cilentana

• La costiera cilentana, nota per le sue bellezze naturalistiche, per la qualità del mare cristallino, per le incantevoli spiagge è una delle aree più fruibili d’Italia: i grandi arenili sabbiosi sono perfetti non solo per prendere il sole, ma anche per praticare i più vari sport ecosostenibili.

Un territorio tutto da scoprire

• Il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, il sito archeologico Patrimonio dell’Unesco di Paestum, le aree interne, tutto il territorio nel complesso offre decine di itinerari di scoperta ipotizzabili: dai percorsi naturalistici e subacquei a quelli culturali e archeologici, fino a viaggi enogastronomici veri e propri.

La dieta mediterranea

• Non a caso questi luoghi sono diventati la patria della dieta mediterranea, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità: assaporate la mozzarella di bufala, l’olio delle colline del Cilento, l’alice di menaica e le alici mbuttunate… il profumo dei fichi bianchi essiccati e ripieni di mandorle, l’oliva ammaccata, il cacioricotta di capra, la soppressata di Gioi, i fagioli di Controne e i ceci di Cicerale.

Tramonti

• Godete del paesaggio dell’isola di Licosa di sera, restando a guardare lo spettacolo del sole che scende nel mare dietro il faro dell’isoletta.

Il Museo del Mare e la capitale mondiale della dieta mediterranea

Merita sicuramente una visita il Museo Vivo del Mare (www.museovivodelmare.it), tra le strutture museali e didattiche più frequentate della Campania, gestito da gennaio 2013 da Legambiente Onlus. Il museo si trova nel borgo marino di Pioppi, frazione di Pollica, ed è ospitato presso il palazzo Vinciprova, edificio di interesse storico (posto sotto la salvaguardia monumentale statale) che rappresenta una splendida struttura del XVI secolo. Il Museo Vivo del Mare è parte integrante della rete dell’Ecomuseo della Dieta mediterranea, fatta di luoghi, musei e percorsi culturali attorno al tema dichiarato dall’Unesco, il 16 novembre 2010 a Nairobi, Patrimonio immateriale dell’Umanità. L’Ecomuseo della Dieta mediterranea ha la propria sede centrale nello stesso palazzo Vinciprova, con una ricca sala espositiva, una tisaneria e sale laboratoriali, ma si sviluppa poi sul territorio attraverso sentieri, orti didattici, luoghi storici e progetti immateriali, che vanno anche oltre i confini comunali di Pollica. Per informazioni: tel. 0974905059 – [email protected]

Cosa fare

In spiaggia

• Sotto l’ombrellone è rilassante dedicarsi a una buona lettura. Visitate il sito www.libreriedaspiaggia.it e cercate, attraverso la mappa, la libreria da spiaggia più vicina. Il progetto, a cura di Legambiente Campania e basato esclusivamente sul volontariato, consiste nel costituire in alcuni stabilimenti balneari, lidi, alberghi e strutture turistiche del Cilento dei punti di prestito. Per informazioni: [email protected]

Feste in piazza

• A Pollica, il 2 luglio si svolge la festività della Madonna delle Grazie, con una sontuosa processione in cui sfilano le portatrici di ‘cente’, ex voto a forma di barca che vengono portate in testa dalle donne più robuste, generalmente scalze. A Pioppi, il 16 luglio è celebrata la Madonna del Carmine, mentre la seconda domenica di agosto, ad Acciaroli, si festeggia Maria Santissima dell’Annunziata, per la quale si tiene una processione in mare con le barche e fuochi d’artificio sul molo grande. Il primo fine settimana di settembre è la volta della Sagra del pesce azzurro, ancora a Pioppi, uno degli eventi gastronomici più attesi della costa cilentana. Le alici di Pollica (e di Pisciotta), pescate con una speciale rete, la menaica, e conservate secondo un metodo tradizionale antichissimo, sono tutelate da un presidio Slow Food.

Testo: Touring Club Italiano

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