sicignano - Comitato Sicignano-Lagonegro: "occasione unica per riavere la ferrovia"

Comitato Sicignano-Lagonegro: “occasione unica per riavere la ferrovia”

Per il Vallo di Diano, in Campania, ed i territori del Lagonegrese, Alta Val d’Agri e Valle del Melandro, c’è un’ occasione unica, storica che può e deve essere colta pena l’arretramento al posto dello sviluppo economico di questi territori con la realizzazione un obiettivo ben preciso. Parliamo della progettazione e realizzazione di una stazione dell’Alta Velocita’/Alta Capacità, nel Vallo di Diano, lungo la nuova linea Battipaglia-Praja (CS) nel punto in cui la nuova linea s’intersecherà con l’esistente linea Sicignano-Lagonegro che deve essere riaperta al traffico. In concreto sulla nuova linea, come già avviene sulla linea a monte del Vesuvio, tra Napoli e Salerno potranno viaggiare, fino a 250 km/ora, non solo i treni ad Alta Velocità (Frecciarossa, Frecciargento, ITALO), ma anche i treni Intercity a velocità max di 200 km/ora ), i treni Regionali( a velocità max di 160 km/ora) ed i treni merci portacontainer high-cube (quattro metri di altezza e lunghi fino a 750 metri), da e per il più grande porto d’Italia per containers, quello di Gioia Tauro (RC). È una linea ferroviaria strategica a livello europeo e non possiamo permetterci il lusso della sola visione dei treni che sfrecciano a 200-250 km/ora nella nostra vallata, senza che nessun TAV fermi. Il progetto prevede anche una stazione ferroviaria, sempre sulla nuova linea AV/AC, a Baronissi (Zona universitaria) nel punto d’intersezione con la linea esistente Salerno-Mercato S. Severino e un raccordo per raggiungere, dalla nuova linea, la stazione di Battipaglia. Si comprende quale sarà l’enorme accorciamento dei tempi di percorrenza per raggiungere Battipaglia, Salerno e l’Università di Salerno (Baronissi) con dei treni Regionali che percorrono la Sicignano-Lagonegro ad una velocità di 80-85 km/ora nella tratta Lagonegro-Montesano/Buonabitacolo e a una velocità di 110-140 km/ora nella tratta da Montesano-Buonabitacolo fino alla nuova stazione AV del Vallo di Diano, situata nella zona Nord della vallata, da dove i treni Regionali proseguono sulla nuova linea AV/AC (a 160 km/ora). Non dimentichiamo anche il fatto che, contemporaneamente è prevista anche la velocizzazione della linea Potenza- Battipaglia, con l’ipotesi di una nuova linea veloce (160 km/ora) diretta, da Tito che s’innesterebbe sulla nuova linea AV/AC Battipaglia-Praja all’altezza di Auletta. Questo consentirà di avere dei treni Regionali che dal Lagonegrese e dal Vallo di Diano raggiungono, rapidamente, Potenza e di là anche Matera, Città dei Sassi e Patrimonio UNESCO come la Certosa di Padula, visto che nel medesimo progetto è previsto il completamento della costruzione della linea ferroviaria Ferrandina-Matera La Martella. E’ il momento di agire perché la stazione AV del Vallo di Diano deve essere prevista, progettata e realizzata ora o mai più, prima della definizione del tracciato nel Vallo di Diano. Sarà troppo tardi quando verranno espropriati i terreni e si vedrà l’installazione dei cantieri. Non possiamo sprecare quest’occasione, regalataci da madre Natura, ovvero la l’esistenza di una vallata, lunga 40 km, sull’asse di collegamento, autostradale e ferroviario Nord-Sud. L’alternativa è l’azzeramento di qualsiasi ipotesi di sviluppo economico-turistico per almeno 100 anni. Cosa preferiamo?

Comitato Riattivazione Sicignano Lagonegro

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