
SANSIVIERO: «FENAILP TURISMO NELL’OSSERVATORIO DELLA CAMPANIA: CON VERTULLO PORTEREMO AL TAVOLO LA VOCE DELLE IMPRESE»
Rappresenterà l’organizzazione nell’organismo regionale dedicato a flussi turistici e attività ricettive: «Daremo valore ai dati, ma anche alle esperienze dei territori»
Salerno, 17 settembre 2026 La FeNAILP Turismo entra ufficialmente nell’Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive della Campania. A rappresentare l’organizzazione sarà il prof. Felice Vertullo, professionista di comprovata esperienza nel settore, che porterà al tavolo istituzionale le istanze delle imprese, degli operatori e dei diversi territori della regione.
Un ingresso che rafforza la presenza della FeNAILP Turismo nel confronto istituzionale e che arriva in un momento in cui il turismo campano è chiamato a misurarsi con trasformazioni profonde della domanda, nuove esigenze dei viaggiatori e la necessità di rendere più competitivo il sistema dell’accoglienza.
«Siamo soddisfatti di entrare a far parte dell’Osservatorio regionale perché riteniamo fondamentale essere presenti nei luoghi in cui si raccolgono e si analizzano i dati sui flussi turistici e si costruiscono le strategie per il settore. Ma i numeri, da soli, non bastano: dietro ogni arrivo, ogni presenza e ogni struttura ci sono imprese, lavoratori e comunità. È quella realtà che vogliamo portare al tavolo», dichiara Marco Sansiviero, presidente nazionale della FeNAILP Turismo.
L’Osservatorio sarà chiamato a monitorare l’andamento dei flussi turistici e delle attività ricettive, offrendo elementi utili alla programmazione regionale. Per FeNAILP Turismo sarà anche un’occasione per richiamare l’attenzione sulle differenze che caratterizzano la Campania: dalle destinazioni ormai affermate alle aree interne, dai grandi centri alle località costiere, dalle isole ai piccoli borghi.
«La nostra regione ha un patrimonio turistico straordinariamente articolato, ma proprio questa ricchezza richiede una strategia capace di guardare a tutti i territori. Destagionalizzazione, valorizzazione delle aree interne, qualità dell’accoglienza, formazione, innovazione, accessibilità e sostegno alle imprese saranno alcuni dei temi sui quali intendiamo portare il nostro contributo. L’obiettivo è trasformare l’analisi dei fenomeni in proposte concrete», prosegue Sansiviero.
Al centro dell’attenzione ci saranno anche i cambiamenti nelle abitudini dei viaggiatori, sempre più orientati verso esperienze legate all’identità dei luoghi, servizi personalizzati e un’offerta capace di coniugare qualità e sostenibilità.
«Accolgo questo incarico con gratitudine e senso di responsabilità. Rappresentare la FeNAILP Turismo nell’Osservatorio significa dare voce a un sistema imprenditoriale ampio e diversificato. Il mio impegno sarà ascoltare gli operatori e portare al tavolo le loro esperienze, affinché i dati possano essere letti non soltanto come numeri, ma come strumenti per comprendere le dinamiche reali del settore e individuare risposte adeguate», afferma il prof. Felice Vertullo.
Per Vertullo, il confronto tra istituzioni, rappresentanze imprenditoriali e territori sarà decisivo per affrontare alcune delle principali sfide del comparto, dalla stagionalità alla carenza di personale qualificato, fino alla necessità di migliorare infrastrutture e servizi.
«Ringrazio la FeNAILP Turismo per la fiducia. Lavoreremo perché questa presenza nell’Osservatorio sia concreta e propositiva, mettendo a disposizione competenze e conoscenza del territorio», aggiunge Vertullo.
«La designazione del prof. Vertullo rappresenta per noi un punto di partenza. Vogliamo contribuire a una politica turistica regionale fondata sui dati, ma capace di ascoltare chi ogni giorno vive il settore. Solo mettendo in relazione istituzioni, imprese e territori sarà possibile valorizzare pienamente il potenziale della Campania», conclude Sansiviero.
Con l’ingresso nell’Osservatorio regionale, la FeNAILP Turismo conferma il proprio impegno nella rappresentanza e nella valorizzazione degli operatori del comparto, rafforzando il dialogo con le istituzioni regionali sui temi dell’ospitalità e dello sviluppo turistico.







