Introduzione alla Storia del Cilento ( storia cilento ) - www.cilentano.it
cilentocultura cilentostoria

Introduzione alla Storia del Cilento ( storia cilento )

Il Cilento, una regione incantevole situata nel sud Italia tra il golfo di Salerno e il golfo di Policastro, custodisce con maestria le radici di un passato straordinariamente ricco di storia e cultura. Questa terra affascinante comprende parte della provincia di Salerno e abbraccia una parte significativa del prestigioso Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO; un vero scrigno di tesori archeologici, architettonici e naturali.
Risalendo alle origini più remote, le prime tracce dell’uomo nel Cilento ci conducono indietro nel tempo, fino alla preistoria. I primi abitanti trovarono infatti rifugio tra grotte e valli fluviali, lasciando dietro di sé segni preziosi della loro presenza attraverso pitture rupestri, utensili e sepolture. Queste testimonianze archeologiche rappresentano una finestra privilegiata per comprendere le abitudini e la vita quotidiana di queste antiche comunità. Nel corso dei secoli, diverse civiltà hanno lasciato il loro segno indelebile sulla terra del Cilento. Popoli di origine italica, come gli Enotri, i Lucani e i Picentini, animarono queste terre con le loro culture uniche, dando vita a un affascinante intreccio di tradizioni. Tuttavia, l’incontro e il conflitto con i colonizzatori greci rivestono un ruolo particolarmente significativo nella storia del Cilento.


Le città di Elea, conosciuta oggi come Velia, e Poseidonia, l’antica Paestum, rappresentano gioielli archeologici che resistono al trascorrere del tempo. Fondati dai coloni greci, questi insediamenti hanno lasciato un’eredità di inestimabile valore. Ad Elea, si possono ammirare le tracce di antichi templi, teatri, mura e necropoli, che testimoniano la grandezza e la prosperità di queste civiltà. Paestum, invece, è rinomata per i suoi magnifici templi greci ben conservati, che si ergono imponenti e silenziosi nella pianura circostante.

Il Cilento nell’era antica: Dalle leggende degli Dei ai fasti di Paestum

Il fascino del Cilento nell’era antica si riverbera attraverso miti e leggende che narrano delle origini e delle vicende di questa terra intrisa di storia e cultura. Tra tutte, la civiltà greca spicca come protagonista indiscussa, donando al Cilento un’eredità di splendidi monumenti, testimonianze artistiche e racconti mitologici che ancora affascinano. Secondo la tradizione, il Cilento deve il proprio nome a Cilento, figlio di Eolo, il dio dei venti, il quale, dopo essersi avventurato per il Mediterraneo, si stabilì in queste terre. Qui fondò la celebre città di Velia, che si ergeva come fulcro di una vivace attività filosofica e culturale, diventando la rinomata sede della scuola eleatica. Le radici mitiche, dunque, si intrecciano con la storia concreta, contribuendo a rendere il Cilento un luogo dall’identità unica e affascinante.


Oltre a essere meta di pellegrinaggi per eroi mitologici, il Cilento ha affrontato avventure straordinarie nelle epoche antiche, per esempio la leggenda racconta che Ulisse, durante il suo epico viaggio di ritorno verso Itaca, si spinse fino al Cilento, dove ebbe un incontro memorabile con le sirene. Queste creature metà donna e metà pesce tentarono di sedurlo con il loro ipnotico canto, ma l’astuto Ulisse si fece legare all’albero maestro della nave per resistere al loro fascino. Ordinò ai suoi compagni di tapparsi le orecchie con la cera, evitando così di cadere nella trappola mortale delle sirene.
Tuttavia, il Cilento si distingue non solo per le leggende che lo avvolgono ma anche per le sue straordinarie testimonianze storiche. L’emblema più lampante è Paestum, un’antica città fondata dai greci nel VII secolo a.C., che emerse come uno dei più prosperi insediamenti della Magna Grecia. Paestum incanta con i suoi possenti templi dorici dedicati a Nettuno, Cerere e Atena, che si ergono maestosi nella piana del Sele. Questi sontuosi edifici rappresentano uno dei migliori esempi di architettura greca antica ancora conservati, testimoniando la grandezza e la bellezza di una civiltà che ha scolpito profondamente la storia del Cilento e di tutta l’Italia. Il richiamo di Paestum, con i suoi fasti antichi, ci svela un passato glorioso che ancora risplende nel cuore del Cilento, richiamando visitatori da ogni angolo del mondo per ammirare le meraviglie di un’epoca lontana e affascinante.

Dal Medioevo alla modernità: Tradizioni, cambiamenti e patrimonio culturale

Il Cilento, attraverso i secoli, ha vissuto una variegata e affascinante storia caratterizzata da dominazioni e influenze di diverse civiltà. Dalle colonie greche ai romani, dai bizantini ai normanni, dagli angioini agli aragonesi, queste dominazioni hanno plasmato la regione, lasciando un’impronta indelebile nel suo patrimonio artistico, architettonico e linguistico. Ancora oggi, il Cilento conserva preziose testimonianze di epoche passate e stili diversi.
Il Medioevo è stato un periodo di particolare importanza per questi luoghi, durante il quale nacquero e si svilupparono numerosi centri abitati, castelli, abbazie e monasteri, i quali costituiscono tuttora punti di riferimento per la cultura e l’identità locale. Luoghi come l’abbazia di San Michele Arcangelo a Pisciotta, il maestoso castello di Rocca Cilento, il suggestivo monastero di San Lorenzo a Padula e il suggestivo santuario di Santa Maria di Novi Velia, non solo fungono da testimonianze storiche, ma rappresentano anche importanti centri di fede e spiritualità, influenzando la mentalità e i valori della popolazione cilentana nel corso dei secoli.
Oltre alla sua storia travagliata, il Cilento è anche una terra di tradizioni, che si manifestano in vari aspetti della vita quotidiana. La rinomata gastronomia cilentana è celebre per la sua genuinità e varietà, basata su prodotti locali di alta qualità come l’olio extravergine di oliva, il vino, il formaggio, la pasta fatta in casa e i dolci tradizionali. Inoltre, l’artigianato cilentano rappresenta un altro aspetto distintivo della cultura locale, basato su antiche tecniche tramandate di generazione in generazione. Prodotti come la raffinata ceramica, il legno intagliato, il ferro battuto, il merletto e i tessuti, esprimono l’abilità e la creatività del popolo cilentano nel valorizzare le risorse naturali della regione.

Oggi, il Cilento si presenta come una destinazione turistica unica, capace di coniugare storia, natura e turismo sostenibile; inserito nel prestigioso Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità per la sua straordinaria biodiversità e scenari naturali, il Cilento offre ai visitatori esperienze mozzafiato.

Le grotte marine di Palinuro, le incantevoli cascate del Calore, le suggestive gole del Sammaro e le affascinanti spiagge di Marina di Camerota, sono solo alcune delle meraviglie naturali che attendono i turisti. Inoltre, il parco offre numerose opportunità per praticare attività sportive ed ecologiche, come il trekking, il rafting, il canyoning, il cicloturismo e l’equitazione. Il turismo sostenibile nel Cilento si basa sul rispetto dell’ambiente e della cultura locale, valorizzando le ricchezze storiche e naturali della regione, offrendo così una vacanza autentica, immersa nella bellezza di un territorio unico e affascinante.

redazione

Cilentano.it nasce nel 2011 come ilcilento.altervista.org. Il blog presentava delle caratteristiche avanguardistiche come sfondi video e fotografici. Il nome a dominio e' stato acquistato nel 2012 ed il sito ha mutato grafiche nel corso del tempo. Da oltre quattro anni è cosi' come lo vedete. Dotato di un canale video e youtube offre informazioni sul comprensorio del Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni oltre ai paesi limitrofi. E' aperto a chiunque voglia farne parte con scritti, foto, racconti ed informazioni su questi luoghi ancora da scoprire. Il blog e' gratuito e senza fine di lucro. Il marchio e' registrato.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.