
Il riconoscimento è arrivato sul palco della fiera di Rimini, giovedì, quando i fratelli Marco e Guglielmo Spina, accompagnati dall’intero staff, hanno ritirato ufficialmente il premio conquistato dal Ke’e Beach di Pontecagnano Faiano ai Best Beach 2026. Nella cornice della fiera romagnola, lo stabilimento balneare picentino ha celebrato il suo secondo posto nazionale nella categoria Best Beach Design, entrando tra le realtà che si distinguono in Italia per qualità architettonica, innovazione e attenzione alla sostenibilità. Un risultato che premia il lavoro di squadra e una visione dell’ospitalità capace di coniugare design, rispetto per l’ambiente e valorizzazione del territorio.
Il concorso Best Beach, considerato gli “Oscar” degli stabilimenti balneari italiani, rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per il settore. Organizzato da Mauro Oddone, direttore di Mondo Balneare, premia le strutture che si distinguono per qualità, servizi e capacità di innovare l’offerta turistica. Nel corso della cerimonia, Oddone ha inoltre rimarcato il valore dell’onestà di chi sceglie di mettersi in gioco, partecipando al concorso e sottoponendo il proprio lavoro al confronto con le altre eccellenze del panorama nazionale.
Per il Ke’e Beach, il secondo posto nella categoria Best Beach Design rappresenta un traguardo significativo, frutto di un percorso imprenditoriale costruito sulla cura dei dettagli, sulla ricerca estetica e sulla qualità degli spazi. La struttura salernitana ha saputo distinguersi grazie a un progetto nel quale architettura, arredi e accoglienza dialogano in maniera armoniosa, con una particolare attenzione al benessere degli ospiti e al rapporto con l’ambiente circostante.
Grande soddisfazione è stata espressa dai vertici dello stabilimento, che sottolineano il valore del lavoro condiviso e l’impegno di una squadra che ha scelto di investire nella qualità e nella sostenibilità. «Il riconoscimento ritirato a Rimini è il risultato di una visione che coinvolge tutte le professionalità della struttura, unite dall’obiettivo di offrire un’esperienza distintiva, capace di andare oltre la tradizionale idea di stabilimento balneare».
Tra gli elementi più rappresentativi di questa filosofia spicca la piscina Biodesign, fortemente voluta dalla proprietà e concepita come una soluzione progettuale integrata con il contesto naturale. Non un semplice servizio aggiuntivo, ma una scelta che riflette la volontà di coniugare estetica, funzionalità e attenzione ambientale, contribuendo a definire l’identità del Ke’e Beach. La visione artistica dello stabilimento interpreta il design come un’esperienza complessiva, da vivere attraverso tutti gli elementi che caratterizzano la struttura. La cura degli ambienti si unisce così alla selezione musicale, agli eventi e a un intrattenimento ricercato, in un progetto che punta a valorizzare il legame con il territorio e a costruire un’atmosfera riconoscibile.
Il premio Best Beach 2026 conferma dunque il Ke’e Beach tra le realtà capaci di distinguersi nel panorama balneare italiano, valorizzando il lavoro della famiglia Spina e di tutto lo staff. «Questo è un risultato che porta prestigio a Pontecagnano Faiano e testimonia come la qualità del progetto, l’attenzione ai dettagli e la sostenibilità possano diventare elementi centrali nello sviluppo di una moderna offerta turistica», sottolineano dai vertici dello stabilimento.
La stagione del Ke’e Beach continua anche dopo il riconoscimento nazionale: lo stabilimento resterà aperto fino al 1° novembre con Zukk’è – Il Villaggio delle Zucche, proseguendo l’accoglienza dei propri ospiti tra convivialità, atmosfera e voglia di vivere ancora il mare.










