
A Cosentini di Montecorice, un’estate ricca di eventi si chiude con la presentazione del Museo all’aperto sul carnevale tradizionale. Si chiama “Maschkari e suoni pe sta via” il progetto di museo all’aperto che l’Associazione Euphória ha presentato lo scorso 29 agosto, sulla piazza di Cosentini. Il museo nasce nell’ambito delle attività di ricostruzione, recupero e valorizzazione del Carnevale tradizionale cosentinese, che ormai da alcuni anni l’associazione cura nell’organizzazione e che dal 2023 è entrato nell’inventario del patrimonio immateriale della Campania.
Il Museo è realizzato con il patrocinio e il contributo del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. All’inaugurazione ha preso parte il Presidente del Parco, Giuseppe Cuccurullo, che ha avuto l’onore di scoprire il primo pannello decorativo, rappresentante la Ballata di Zeza, collocato sulla piazza del paese, precedentemente benedetto dal parroco del luogo, don Giovanni Cairone. Presente anche Valeria Ciarambino, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, sempre attenta alle attività di promozione del territorio e delle tradizioni che Euphória porta avanti.
“Maschkari e suoni pe sta via” è un museo diffuso che prevede la collocazione, lungo il percorso della mascherata tradizionale, di pannelli di ceramica raffiguranti momenti e personaggi del Carnevale. Le ceramiche sono state realizzate dall’artista Mariana Gonzales, con la tecnica della maiolica. Ad ogni pannello è, inoltre, collegato un QR-code che consente di proseguire anche virtualmente il viaggio nel Carnevale attraverso video esplicativi in cui alle immagini delle recenti edizioni di Carnuluvaro mio si affiancano le voci degli anziani e degli abitanti del borgo, raccolte nel corso degli anni.
“È un progetto al quale teniamo e nel quale crediamo molto: è il borgo stesso che si trasforma in un museo all’aperto, conservando sia la memoria del Carnevale che le voci e i ricordi di coloro che l’hanno vissuto e ci hanno consentito di recuperare questa tradizione nella sua interezza”, dicono da Euphória.
Un percorso che si presenta come ecosostenibile, a bassissimo impatto ambientale e i cui contenuti virtuali potranno essere costantemente aggiornati.
“Il visitatore potrà vivere un’esperienza immersiva, rivivendo il Carnevale di Cosentini in ogni momento dell’anno. In attesa, magari, di poter partecipare di persona a Carnuluvaro mio, che nel 2026 cadrà nei giorni 15 e 17 febbraio”, concludono i membri dell’associazione.
