L’aquila reale nel Cilento - www.cilentano.it
cilentofaunanatura

L’aquila reale nel Cilento

L’aquila reale è una creatura maestosa, dalle immense ali che planano sui cieli del Cilento. Simbolo di potenza e nobiltà, questo rapace ha scelto le vette del Cervati come suo regno, dove costruisce il nido e alleva i piccoli. Le ampie vallate del parco nazionale, ricche di prede, sono il territorio di caccia ideale per questo possente rapace. Come un’ombra si libra tra le montagne, scrutando il suolo alla ricerca di una preda. Quando individua la malcapitata vittima, piomba su di essa con la velocità di un fulmine, artigli affilati come lame. L’aquila reale nel Cilento è una presenza rara e preziosa, che arricchisce la biodiversità di questa splendida area protetta. La sua sopravvivenza è legata ad un equilibrio delicato, che l’uomo ha il dovere di preservare e tutelare. Affinché questo nobile rapace continui a planare maestoso sulle vette del Cervati, come ha fatto per secoli, simbolo dell’anima selvaggia di questa terra antica.

Aquila reale nel Cilento

Minacce e sfide per la conservazione

Nonostante la maestosità e l’apparente invincibilità, anche per l’aquila reale la vita riserva insidie e pericoli. La distruzione dell’habitat, l’uso di pesticidi e l’attività venatoria sono solo alcune delle minacce che mettono a rischio la sopravvivenza di questa specie, non solo nel Cilento ma anche nel resto d’Italia e d’Europa.

Per l’aquila reale, la perdita di habitat idonei alla nidificazione e alla caccia è un problema cruciale. L’avanzare delle aree coltivate e urbanizzate, a scapito di praterie e boschi, sottrae spazi vitali a questo rapace. Anche i pesticidi utilizzati in agricoltura hanno un impatto negativo, accumulandosi nelle prede di cui l’aquila si nutre.

Nonostante sia una specie protetta, il bracconaggio è ancora una piaga per l’aquila reale. Uccelli abbattuti, nidi saccheggiati, uova rubate: atti criminali compiuti da pseudo-cacciatori senza scrupoli, che minacciano la già fragile popolazione di questo rapace. Per contrastare queste minacce, servono azioni di monitoraggio, conservazione dell’habitat, educazione e repressione del bracconaggio.

La sopravvivenza dell’aquila reale è una sfida, ma anche un’opportunità: l’occasione per l’uomo di dimostrare saggezza e lungimiranza, tutelando questa creatura magnifica che arricchisce il Cilento, affinché continui a planare su queste terre ancora per molti anni a venire.

L’aquila e l’uomo: una convivenza possibile

Tra l’aquila reale e l’uomo esiste un rapporto controverso, che nel corso dei secoli ha conosciuto momenti di conflitto ma anche di cooperazione. Questo nobile rapace è stato ritenuto una minaccia da eliminare, ma anche venerato come simbolo di potere e maestosità.

Nel Cilento, la convivenza tra l’aquila e le comunità locali ha una lunga storia. In passato, quando ancora era considerata una specie “nociva”, esemplari di aquila reale sono stati uccisi dai cacciatori o catturati con trappole. Ma ci sono stati anche episodi di salvataggio e cura di aquilotti feriti, come nel caso celebre del 1971 a Piaggine.

Oggi l’atteggiamento dell’uomo è cambiato. C’è una maggiore consapevolezza dell’importanza di tutelare questa specie iconica, che arricchisce il patrimonio naturale del Cilento. Tuttavia permangono minacce come il bracconaggio e la distruzione dell’habitat. Serve quindi trovare un nuovo equilibrio, una rinnovata alleanza tra uomo e natura.

È possibile una pacifica convivenza tra l’aquila e le attività umane in queste terre? Forse, con saggezza e lungimiranza. Tutelando i siti di nidificazione, controllando gli accessi al pubblico, monitorando la popolazione di aquile. Ma anche educando le nuove generazioni al rispetto della natura, promuovendo un turismo sostenibile, coinvolgendo la cittadinanza.

Se l’uomo lo vorrà, l’aquila reale potrà ancora librarsi maestosa sui cieli del Cilento. Una sfida alla portata della nostra specie, per dimostrare di saper vivere in armonia con la natura di cui siamo parte.

renato leproux

Ha svolto un lavoro trentennale presso il Ministero della Difesa. Fin da bambino ha vissuto nel Cilento, da grande si e' imposto di divulgare la bellezza mozzafiato di questi luoghi intrisi di leggenda ed incorniciati dalla natura ancora selvaggia ed incontaminata.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.