
Il 26 e 27 settembre torna la Giornata Nazionale del Sì alla donazione di organi, tessuti e cellule, promossa da Aido. Anche Aido Salerno, con il presidente provinciale Vincenzo De Sio, rinnova il proprio impegno per diffondere la cultura della donazione e promuovere una scelta libera, informata e consapevole.
Al centro del messaggio di quest’anno c’è soprattutto la storia di Michela Di Brienza, giovane donna di Padula e delegata Aido per la sezione del Vallo di Diano, che ha vissuto sulla propria pelle il significato più profondo della parola trapianto.
“Io so cosa significa avere fame d’aria”, racconta la Di Brienza. Una frase che racchiude la sua esperienza e dà il titolo alla sua testimonianza: “Fame d’aria”.
La donna di Padula ha affrontato due trapianti di polmoni. Due volte ha conosciuto l’attesa, la paura e l’incertezza. Due volte ha dovuto affidarsi alla medicina e sperare che arrivasse un organo compatibile. Oggi, dopo quelle esperienze, ha scelto di raccontarsi e di mettere la propria voce al servizio della cultura della donazione.
«Ho conosciuto cosa significa aspettare un trapianto – racconta la Brienza – e so quanto sia preziosa la possibilità di tornare a respirare, di vivere, di fare progetti. Per questo sento il dovere di raccontare la mia storia e di ricordare a tutti quanto possa essere importante una scelta di donazione».
La sua testimonianza vuole ricordare che dietro ogni trapianto ci sono persone che desiderano semplicemente tornare a vivere la propria quotidianità, respirare, camminare, lavorare, amare e guardare al futuro.
«La storia di Michela – sottolinea Vincenzo De Sio – rende concreto il significato della donazione. Dietro ogni Sì c’è una possibilità, una vita che può continuare. Il nostro compito è informare e creare occasioni perché ogni cittadino possa scegliere con consapevolezza».
In occasione della Giornata Nazionale del Sì, l’Aido Salerno invita quindi tutti a informarsi, a parlarne in famiglia e a esprimere liberamente la propria volontà.
“Fame d’aria” è la storia di Michela. Il sì alla donazione può essere la possibilità, per qualcun altro, di tornare a respirare.
IN ALLEGATO: UNA FOTO DI ENZO DE SIO, PRESIDENTE PROVINCIALE DELL’AIDO, E MICHELA BRIENZA, DELEGATA AIDO PER LA SEZIONE DEL VALLO DI DIANO










