
Negli ultimi anni si assiste sempre di più ad un aumento delle infezioni soprattutto respiratorie, ma anche dell’ apparato gastrointestinale.
Da studi da me fatti negli anni,sono emerse delle cause che si possono prevenire così da evitare così le infezioni e le loro complicanze.
Ho potuto constatare il consumo di poca frutta e verdura e carenza di vitamina A, anche e soprattutto nei bambini.
I miei ricordi mi portano ai tempi in cui in una campagna ricca di colori e profumi, bastava pulire la frutta con le mani e consumarla.
La vitamina A forma una specie di vernice sulle mucose e rappresenta quindi una barriera protettiva importante ed è altrettanto necessaria per il benessere del microbiota intestinale.
Rinforzare le difese immunitarie partendo da questi presupposti è la finalità di un nuovo protocollo di prevenzione che bisogna applicare nei confronti dei pazienti non solo fragili, ma nei confronti di tutti i pazienti.
Da questo mio protocollo si sfrutta quindi non solo la terapia farmacologia, ma soprattutto quella alimentare per fare prevenzione.
Verranno riportati gli alimenti da consumare perché ricchi di vitamina A e la terapia.
Alimenti ricchi in vitamina A:
Carote, albicocche, albicocche secche,bieta, cicoria, valeriana, patate dolci, zucca , spinaci,ananas, mele fresche senza buccia, fichi secchi .
Lo yogurt è ricco di vitamina A e si consiglia il consumo giornaliero,da preferire quello caprino e greco.
La terapia preventiva aggiuntiva con la vitamina A ,in caso di carenza,va fatta per 30 giorni a settembre,nei bambini è preferibile farla 2 volte all’ anno.
Come sempre il clinico studia le patologie, partendo dall’ eziopatogenesi per modificare la storia della patologia andando ad agire sulla terapia e la prevenzione.
Le patologie devono spingere il clinico a studiare dei rimedi efficaci in maniera concreta e pratica.
Bisogna aumentare il consumo di frutta e verdura per colorare così la tavola e tornare a sorridere.










