
Grande orgoglio per il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”, che ha ottenuto un prestigioso riconoscimento
al concorso “L’Identità del Cilento”. La cerimonia di premiazione si è svolta il 27 giugno 2026, presso
l’Auditorium di Celle di Bulgheria, in un’atmosfera di grande festa arricchita dall’esecuzione di emozionanti
canti cilentani, che hanno celebrato la cultura e le tradizioni del territorio. Durante la manifestazione, i
nostri studenti, accompagnati e seguiti dalla prof.ssa Patrizia Durso, si sono distinti conquistando due primi
premi ex aequo nella categoria Prosa, un primo premio ex aequo nella categoria Audiovisivo e una
menzione speciale, sempre nella categoria Audiovisivo.
Nella categoria Audiovisivo, il primo premio ex aequo è stato assegnato al progetto “L’eredità di Pietro
Ebner: una vita tra medicina e storiografia” di Carolina D’Angiolillo, Lorenza Lamanna, Sofia Lepore, Camilla
Maione, Vincenza Pellegrino e Viviana Vincenza Saturno che racconta la storia di Pietro Ebner, figura di
grande rilievo per il territorio cilentano. Medico e studioso, Ebner ha saputo coniugare due vocazioni solo
apparentemente distanti, dimostrando come possano dialogare tra loro e arricchirsi reciprocamente.
L’opera si propone di raccontare non solo lo studioso, ma anche l’uomo: una persona che ha dedicato la
propria vita alla conoscenza, alla ricerca e alla valorizzazione delle proprie radici. La sua storia ci ricorda
quanto sia importante conoscere il passato per comprendere chi siamo e costruire il nostro futuro.
Sempre nella categoria Audiovisivo, il nostro Liceo ha ricevuto anche una menzione speciale per un ulteriore
elaborato dal titolo “bella fiabella cilentola” realizzato da Carolina Melucci, Marianna Pecoraro, Maura Cella,
Federica D’elia, Giuseppe Ruggiero che valorizza l’identità culturale del Cilento attraverso un racconto che
unisce tradizione e innovazione. Utilizzando le tecniche del fumetto e figure parlanti in costume storico,
l’opera accompagna lo spettatore in un viaggio tra luoghi, monumenti, leggende e rituali della cultura
cilentana. Il video mette in risalto l’importanza del dialetto, della memoria collettiva e della tradizione orale
come strumenti per custodire e tramandare il patrimonio culturale alle nuove generazioni, sottolineando il
profondo legame tra passato, identità e territorio.
Nella categoria Prosa, sono stati vinti due primi premi ex aequo a due elaborati. il primo racconto “Il
sussurro delle tradizioni”, di Antonella De Cristofaro, Angelica Guida, Carmen Manganelli e Sohan Fusco,
parla della forza di volontà, della determinazione e della resilienza. Attraverso la figura di una ragazza che
accetta il compito di portare la “centa”, mostra come, nonostante la fatica e le difficoltà, sia possibile
raggiungere il proprio obiettivo con impegno e coraggio. Il racconto mette inoltre in evidenza il valore delle
tradizioni e l’importanza di custodirle e tramandarle alle nuove generazioni.
Il secondo elaborato “Sette sorelle e sette fratelli”, realizzato da Nicole Sansone, Matteo Poggioli,
Alessandro Cappucci, Gabriele Tardio, Leonardo Fierro, Giovanni Aloia e Giuseppe Lucia, parla del valore
dell’amicizia, delle proprie radici e della forza del ritorno. Attraverso il viaggio di sette amici che si ritrovano
per far rivivere l’antico rito dei santuari, mostra come il legame con la propria terra sia una bussola eterna
capace di scaldare il cuore e guidare i passi anche nei momenti di smarrimento. Il racconto mette inoltre in
evidenza la sacralità delle tradizioni cilentane, incarnate dalle Sette Madonne, e l’importanza profonda di
custodirle come una luce che non si spegne mai.Il Dirigente, prof. Antonio Iannuzzelli, ha espresso il suo profondo orgoglio:
“Le vittorie conquistate dai nostri alunni dimostrano come il nostro Liceo sappia coltivare il talento e la
passione fin dal primo anno di studi. Congratulazioni alle ragazze e ai ragazzi della 1^B e alla prof.ssa Patrizia
Durso per aver portato così in alto il nome della nostra scuola, segnando un inizio di percorso straordinario
in questa importante giornata.”









