IMAGO MUSE, la piattaforma che vi mostra i monumenti com’erano una volta: il Tempio di Nettuno a Paestum - www.cilentano.it
cilentostoria

IMAGO MUSE, la piattaforma che vi mostra i monumenti com’erano una volta: il Tempio di Nettuno a Paestum

L’idea che sta alla base di questo meraviglioso progetto è quella di ampliare il ruolo della cultura, offrendo gratuitamente spazio e visibilità ai tesori presenti nei siti e musei archeologici del Mezzogiorno d’Italia. IMAGO MUSE nasce dunque per aiutare musei e luoghi di interesse storico ad autopromuoversi, sia online che sul territorio, attraverso una piattaforma gratuita, dedicata a più livelli di fruizione (appassionati, studiosi, turisti, fino a gestori e promotori dei luoghi di cultura). Cliccando su questo link e’ possibile andare direttamente alla pagina dedicata a Paestum

IL TEMPIO DI NETTUNO

Il tempio di Nettuno a Paestum è uno dei patrimoni storici ed artistici più belli e rinomati di tutto il Cilento, eretto secondo le più attendibili ricostruzioni storiche verso la metà del V secolo a. C., e che rappresentò il tempio più grande dell’antica polis di Poseidonia, città di grande spicco e prestigio della Magna Grecia. Viene considerata da eminenti esperti, storici e critici d’arte come uno dei più fulgidi esempi dell’ordine architettonica dorico templare, nonché una delle opere più maestose che vennero progettate e realizzate ispirandosi a questa tradizione artistica e stilistica.

Se sulla meravigliosa natura dell’opera non vi è dubbio alcuno, qualche incertezza la si nutre invece sul dio greco a cui il tempio fu effettivamente tributato. Gli eruditi del 700′ ritennero che il tempio fosse stato costruito in omaggio al dio Poseidone, al quale in effetti si deve il nome della città che ha ospitato questo monumento. Ma secondo studi e raffronti recenti sembrano emergere osservazioni e dettagli che possono indicare che il tempio in realtà fosse stato dedicato al dio Apollo, ma in assenza di certezze assolute e coerentemente alla visione storica classica il nome dell’opera rimane quello di tempio di Poseidone.

L’imponente costruzione, con un’altezza di 10 metri, è eretta in prossimità del santuario meridionale urbano, proprio in vicinanza al confine con la Basilicata. Per fortuna questa costruzione ha resistito splendidamente al trascorrere dei secoli, e rappresenta oggi uno dei templi greci meglio conservati. Dal punto di vista architettonico fu ideato sulla base di una pianta suddivisa in tre ambienti, e l’intera costruzione fu realizzata su un basamento di tre gradini, con un colonnato molto esteso costituito da ben 6 file composte da 14 colonne dorico ciascuna. L’area centrale è costituita da una cella di oltre 3 metri di estensione, e si caratterizza per tre grandi navate formate da due fila a doppio ordine composte da sette colonne che si assottigliano progressivamente dal basso verso l’alto, e al suo interno trova sede la statua che rappresenta il dio titolare del tempio.

A est, invece, era situata la sede dell’altare originale, di cui oramai non rimangono altro che le fondamenta. Un altro altare venne costruito intorno al I secolo a. C., fatto che ci dà oggi l’assoluta certezza che questo tempio rimase ancora frequentato ed attivo anche durante il dominio Romano. Le quattordici colonne erette sui fianchi del tempio rappresentano una scelta stilistica molto caratterizzante di questo monumento, che si contrappone alla disposizione tradizionale di 13 colonne.

Anche la presenza di colonnati all’interno della cella è una scelta più aderente alla tradizione tipicamente greca, mentre era del tutto sconosciuta nelle opere presenti nella Magna Grecia e in Sicilia. Le colonne , inoltre, si caratterizzano anche per la loro notevole ed inusuale estensione, con un’altezza di ben 8,88 metri complessivi e uno spessore che, nelle colonne presenti sulla facciata frontale, arrivano a circa 2,10 metri alla base e di 1,55 metri alla loro sommità. Sono proprio tutte queste particolarità e caratteristiche peculiari e stilistiche, tra le tante altre che sarebbe possibile indicare, a rendere così unico e straordinario il tempio di Nettuno a Paestum.

redazione

Cilentano.it nasce nel 2011 come ilcilento.altervista.org. Il blog presentava delle caratteristiche avanguardistiche come sfondi video e fotografici. Il nome a dominio e' stato acquistato nel 2012 ed il sito ha mutato grafiche nel corso del tempo. Da oltre quattro anni è cosi' come lo vedete. Dotato di un canale video e youtube offre informazioni sul comprensorio del Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni oltre ai paesi limitrofi. E' aperto a chiunque voglia farne parte con scritti, foto, racconti ed informazioni su questi luoghi ancora da scoprire. Il blog e' gratuito e senza fine di lucro. Il marchio e' registrato.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.