
Quinto appuntamento per The Wine Table: protagonista Leone de Castris
Sabato 8 agosto al Convento Francescano una serata dedicata ai grandi vini di Puglia e a un menu dedicato firmato da Patrizia Portolano
Nel chiostro del millenario Convento Francescano di Cuccaro Vetere, The Wine Table torna sabato 8 agosto con il quinto dei sei appuntamenti del progetto ideato e realizzato in collaborazione con Wine&Thecity come itinerario enologico attraverso i vini di sei regioni italiane. Questa volta protagonista della serata sarà Leone de Castris, un pilastro pugliese fondato nel 1665 a Salice Salentino (Lecce) dal Duca Oronzo Arcangelo Maria Francesco dei Conti di Lemos, celebre per aver imbottigliato la prima bottiglia di rosato italiano, Five Roses, vendemmia 1943.
Sarà una serata dedicata alla Puglia del vino e della tavola, raccontata nel calice e nel piatto secondo la formula ormai distintiva di The Wine Table: un’esperienza conviviale e immersiva in cui il vino non è soltanto oggetto di assaggio, ma diventa voce, memoria, paesaggio e relazione. A raccontare i vini in degustazione sarà Piernicola Leone de Castris, sedicesima generazione, oggi alla guida l’azienda con 300 ettari e 2.5milioni di bottiglie l’anno, con newentry come Five Roses Metodo Classico, che accompagnerà gli ospiti in un percorso di degustazione pensato per restituire storia, identità e stile di una delle cantine simbolo del Sud.
Più che una cena degustazione, The Wine Table disegna ogni volta una tavola di incontro e di racconto, dove il gesto dell’ospitalità si intreccia con il sapere del vino e con una cucina pensata per entrare in armonia con i calici. Nel chiostro del Convento, luogo sospeso nel tempo e immerso nel cuore del Cilento, il pubblico viene accompagnato in un’esperienza intima costruita sull’ascolto del produttore, sulla qualità della tavola e sulla forza evocativa dei territori.
Per questa occasione, Patrizia Portolano, chef resident dell’Osteria del Convento, pugliese di origine, ha ideato un menu che mette in dialogo Puglia e Cilento, intrecciando la sua terra natale con quella che oggi la ospita. Il percorso gastronomico unisce ricette e sensibilità pugliesi ai prodotti cilentani e agli ingredienti del territorio, in un racconto di sapori che valorizza identità, stagionalità e luogo. Un menu pensato per accompagnare i vini di Leone de Castris e per farne emergere, portata dopo portata, sfumature, struttura e personalità.
Nel corso della cena saranno proposti cinque vini in abbinamento a un menu che attraversa sapori mediterranei e grandi classici della tradizione pugliese. Si comincia con focaccia pugliese ripiena con cipolla di Vatolla, Presidio Slow Food, abbinata a Five Roses Metodo Classico Brut Rosé Negroamaro Millesimato Salice Salentino DOC; si prosegue con calamaro cilentano ripieno alla mediterranea in abbinamento a Five Roses Anniversario Rosato IGT Salento – Negroamaro.
Il percorso continua con orecchiette con datterino giallo dell’orto e alici di menaica di Pisciotta, servite con Donna Lisa Malvasia Bianca IGT Salento; quindi insalata di polpo locale e patate con Marisa Murgia IGT Primitivo Rosato. In vachiusura, dolci tradizionali pugliesi alle mandorle accompagnati da Pierale Fiano Passito IGT Salento, per un finale che restituisce in chiave dolce e avvolgente il carattere solare della regione.
Realizzato dal Convento Francescano in partnership con Wine&Thecity, The Wine Table continua così a costruire una piccola geografia del vino italiano fatta di presenze autorevoli, luoghi di charme e narrazioni capaci di avvicinare il pubblico al vino in modo colto ma mai distante. Una forma di ospitalità contemporanea in cui la qualità dell’esperienza passa dalla bellezza del contesto, dalla cucina, dalla selezione delle cantine e soprattutto dalla possibilità di ascoltare chi quel vino lo produce e lo racconta in prima persona.
Convento Francescano Experience Hotel nasce dal restauro del trecentesco Convento di Cuccaro Vetere, piccolo borgo di 600 abitanti tra le montagne del Cilento. Aperto ad aprile 2025 è un luogo dal fascino raro, per chi cerca ispirazione, silenzi e bellezza: 7 suite tutte diverse, una piscina panoramica tra gli ulivi, l’Osteria del Convento, il Bar dell’Orto e una serie di spazi ed esperienze per vivere una connessione profonda con la natura e la cultura locale. Il lusso qui è la quiete, l’aria che profuma di bosco, la storia che si respira ad ogni passo, l’ospitalità autentica fatta di persone, cura e passione: il progetto nasce con Alberto Carrato, 29 anni, che dalla Brianza è tornato al paese di origine di suo padre Dante, insieme alla sua compagna Maria Chiara Faganel, sustainability manager che ha lasciato il Friuli per iniziare una nuova vita nel Cilento all’insegna del turismo lento, autentico e sostenibile.










