
Il Teatro Arbostella Gino Esposito di Salerno prosegue il suo viaggio nella comicità con il secondo appuntamento della XIX stagione teatrale 2026/27. Sul palco di viale Verdi in scena la compagnia napoletana ‘O Spassatiempo, originaria di Tufino, con “Il Pidocchio”, commedia firmata da Ciro Ceruti e diretta da Franco Tortora, che sarà anche il protagonista dello spettacolo.
Per la compagnia si tratta di un ritorno per il secondo anno consecutivo nel cartellone dell’Arbostella, dopo il positivo riscontro ottenuto nella passata stagione. Una conferma che si inserisce nel percorso artistico portato avanti da Arturo Esposito e Imma Caracciuolo, direttori artistici e organizzativi del teatro, attraverso una programmazione che valorizza la comicità, alternando testi della tradizione e proposte contemporanee, senza rinunciare a contenuti e spunti di riflessione.
Una famiglia alle prese con il vizio dell’avarizia
Al centro della pièce c’è uno dei vizi umani più antichi e riconoscibili: l’avarizia. Il pidocchio, piccolo parassita diventato nell’immaginario collettivo simbolo di tirchieria, si trasforma in una metafora dell’attaccamento morboso al denaro, dell’ingenerosità e della meschinità.
La storia ruota attorno alla famiglia napoletana Coppola, composta da marito, moglie e figlio, che vive insieme ai genitori anziani della donna e alla sorella del capofamiglia. Quest’ultima sta organizzando il proprio matrimonio e chiede al fratello un aiuto economico, ma deve fare i conti con la sua tirchieria senza limiti.
A movimentare ulteriormente la situazione è l’arrivo di alcuni familiari che, a causa di lavori nella propria abitazione, si trasferiscono temporaneamente proprio nell’appartamento dei Coppola. È a questo punto che il resto della famiglia decide di coalizzarsi contro Giacomino, interpretato da Franco Tortora, organizzando un piano studiato appositamente per liberarlo, almeno in apparenza, dalla sua proverbiale avarizia.
Prende così il via una successione di situazioni paradossali, equivoci e momenti esilaranti, che trascinano la vicenda verso un finale inaspettato, con un doppio colpo di scena destinato a sorprendere gli spettatori.
La comicità napoletana tra risate e riflessione
Con “Il Pidocchio”, Ciro Ceruti affronta il tema dell’avarizia attraverso la sensibilità e la cultura napoletana. La prospettiva proposta da Franco Tortora va oltre il semplice stereotipo del taccagno: nella mentalità popolare partenopea, infatti, l’avarizia non coincide necessariamente con la volontà di fare del male.
Anche il personaggio più attaccato ai soldi può rivelare, nei momenti decisivi, una sorprendente generosità, soprattutto quando entrano in gioco la salute e gli affetti familiari.
È proprio questa contraddizione a rendere la commedia particolarmente interessante. Dietro il comportamento apparentemente meschino del protagonista si nasconde un universo di relazioni, sentimenti e debolezze umane che la comicità porta alla luce, alternando situazioni paradossali e momenti di riflessione.
Il cast e le date degli spettacoli
Accanto a Tortora salirà sul palco un cast numeroso composto da Antonietta Rimoli, Nunzia Masucci, Mimì Manganiello, Checco Milo, Gennaro Basile, Nello Corrado, Mariapina Giacchino, Anna Menna, Giulia Ruggiero, Giacomo Sugliano, Sergio Spampanato e Carmela De Rosa.
Gli spettacoli sono in programma nei weekend del 31 ottobre e 1 novembre e 7 e 8 novembre 2026, con repliche il sabato alle 20.45 e la domenica alle 19.15.
Il costo del biglietto è di 15 euro, con ridotto a 13 euro. La prenotazione è obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni:
- 347 1869810
- 328 2664758
- 089 3867440 (botteghino)








