
‘Beco’: così lo chiamavano i genitori, e così Leonardo Guzzo, scrittore e giornalista saprese, ha intitolato il libro che ha dedicato ad Ayrton Senna.
Le pagine di “Beco” si susseguono emozionanti in un libro che sembra un biografia ma non lo è. “Beco” è un romanzo biografico che non si limita ai successi in pista ma che approfondisce la complessità caratteriale del grande pilota brasiliano.
“Della magia di Senna mi piace sapere che non voglio sapere il perché. Il libro di Guzzo fornisce al mio non sapere una forte dose di parole, come un lungo mantra, una formula esoterica di cui non è obbligatorio conoscere pignolescamente il significato. Basta offrire mente e cuore alla prima pagina per rimanere presi, bloccati – divorati direi – da una scrittura davvero eccezionale: piena ma non barocca, ricca ma non proterva, cesellata ma non narcisistica”, scrive Gian Paolo Ormezzano. Ed eccolo, l’incipit di questo volume che con efficacia riesce a trasmettere al lettore la magia di Senna, di Beco: “Gli uomini in tuta arancione capriolavano. Dalle murate degli spalti salì un urlo altissimo, un tuono a scuotere la terra. Le tribune, come le catapecchie affastellate sulle colline di Sao Paulo, sembravano tante bolge infernali. Un muro quasi verticale, gremito di formiche che urgevano sulle ringhiere, il rimescolio di un’immagine che sembrava compatta, il turbinio interno di una nuvola. Uomini cenciosi si abbracciavano, salivano a cavalcioni l’uno sull’altro, formavano figurazioni acrobatiche -piramidi, grappoli, ogni acino del valore di trecento real. Ogni uomo in quel quadro valeva il prezzo del biglietto. Altro non c’era nella sua umanità. Il biglietto e quella gioia sconcia, sterile, gioia per la gioia, che divorava se stessa coi morsi della fame. “Dio Ayrton”…. L’odore di leggenda si era sparso per tutto il circuito”.
“Beco” ha avuto grande successo in Italia e il suo “Veloz como o vento”, ovvero “Veloce come il vento”, edito dalla casa editrice brasiliana Maquinaria Editorial, attesta il successo internazionale del lavoro di Leonardo Guzzo . Alla 27esma Biennale Internazionale del Libro di San Paolo, Leonardo Guzzo è stato l’unico ospite italiano, presenziando come rappresentante della scrittura e della cultura letteraria italiana.
Leonardo Guzzo scrive per “Il Mattino” e “L’Osservatore Romano”, collabora con le riviste “Nuovi Argomenti”, “L’Editoriale” e “50&più” e con il blog “La Balena Bianca”. Ha trodotto in italiano Eneide Libro VI del premio Nobel irlandese Seamus Heaney. Per Pequod ha pubblicato raccolte di racconti: “Beko. Vita in romanzo di Ayrton Senna” è il suo ultimo libro, la biografia letteraria del leggendario pilota di Formula1










