Il ponte di Sacco - www.cilentano.it
cilentocuriositaitinerari cilentosacco

Il ponte di Sacco

Il ponte di Sacco, costruito in una delle aree più affascinanti e selvagge del Cilento, è una delle infrastrutture più particolari non solo del nostro Paese ma di tutta Europa. Costruito più di 50 anni fa, precisamente nel 1969, grazie a un progetto firmato dall’ingegnere italiano Giulio Krall, è uno dei ponti a singola arcata più alti di tutto il continente. Con i suoi 170 metri il Ponte di Sacco regala una magnifica vista panoramica sugli Alburni, sovrastando le sorgenti del torrente Sammaro e collegando i 2 comuni di Roscigno e Sacco, da cui il ponte ha preso il nome.

Prima della sua costruzione i collegamenti tra i 2 comuni avvenivano tramite quella che veniva definita la “via della foresta”, un’antica strada che seguiva la gola del torrente. Proseguendo lungo questo tragitto si arrivava a un ponticello di legno che collegava i 2 borghi. Solo verso la metà degli anni ’30 si iniziò a pensare ad un progetto rivoluzionario, un megaponte che collegasse le due aree. Una volta terminato il disegno del progetto i lavori furono però subito interrotti a causa dell’avvento della seconda guerra mondiale. Solo molti anni più tardi l’assessore ai lavori pubblici del comune di Sacco si rese conto che questa infrastruttura avrebbe comportato numerosi benefici alla zona e si decise così di riprendere in mano il progetto e portarlo a compimento.

La costruzione di questo ponte non è stata affatto un’impresa facile, iniziata più di 1 anno prima, fu necessaria una passerella in legno sospesa che superava i 150 metri. I lavori si interruppero più volte a causa delle faglie e delle fratture che furono rilevate su entrambi i lati e fu necessario un ulteriore finanziamento di 215 milioni di lire per riuscire a completare i lavori, per una spesa totale di circa 400 milioni di lire. I lavori furono supervisionati dall’Ufficio Tecnico della provincia di Salerno e realizzati dall’impresa romana Ferrobeton Slim.

Il ponte si caratterizza per la sua unica arcata di 111 metri su 3 costole in cemento armato unite tra loro con centine di metallo del tipo “melan”. É possibile accedere a questo straordinario ponte tramite 2 brevi viadotti ad una e due campate di 8,77 metri.

Lo sguardo sullo strapiombo lascia letteralmente senza fiato poiché permette di spaziare con la vista su un panorama naturale indomito e inviolato. Il torrente scorre spumeggiante fino ad arrivare, insieme altri ruscelli, al fiume Calore salernitano (diverso dall’altro omonimo Calore Irpino, affluente del Volturno). La realizzazione del ponte è stata un’impresa titanica sotto tanti punti di vista, da quello ingegneristico, a quello pratico di realizzazione dei lavori, fino all’inaugurazione di questa struttura mastodontica che ancora oggi lascia a bocca aperta i visitatori.

redazione

Cilentano.it nasce nel 2011 come ilcilento.altervista.org. Il blog presentava delle caratteristiche avanguardistiche come sfondi video e fotografici. Il nome a dominio e' stato acquistato nel 2012 ed il sito ha mutato grafiche nel corso del tempo. Da oltre quattro anni è cosi' come lo vedete. Dotato di un canale video e youtube offre informazioni sul comprensorio del Parco Nazionale del Cilento Diano ed Alburni oltre ai paesi limitrofi. E' aperto a chiunque voglia farne parte con scritti, foto, racconti ed informazioni su questi luoghi ancora da scoprire. Il blog e' gratuito e senza fine di lucro. Il marchio e' registrato.

Articoli Correlati

Lascia un commento

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.