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Paesi degli Alburni: Aquara

Aquara è uno dei più importanti paesi degli Alburni. E’ un piccolo borgo che si trova a 500 metri sopra il livello del mare ed è un luogo dove la montagna la fa da padrona. Aquara, situato nella regione della Campania, raggiunge l’altezza massima di 770 metri sopra il livello del mare. Si trova sulla Valle del Calore e alle sue spalle si ergono i monti Alburni. Grazie alla sua posizione strategica e alla mancanza di ostacoli visivi nelle vicinanze, da Aquara è possibile godere di una vista panoramica che spazia dal monte Gelbison fino al mare. In giornate particolarmente limpide, è possibile avvistare l’isola di Capri. Una parte del territorio di Aquara rientra nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni ed è attraversato dal fiume Calore lucano, un affluente del Sele.

La morfologia del territorio rese Aquara incredibilmente strategica e in grado di rispecchiare perfettamente le varie tendenze dei guerrieri greci, che la controllavano per evitare che la zona potesse essere sottoposta a un attacco da parte delle altre popolazioni. Successivamente Aquara fu governata da anche dai Romani, come si evince da cio’ è emerso nella località Madonna del Piano (a valle del paese): un complesso abitativo di epoca romana, unico esempio della Valle del Calore.

Il paese di Aquara viene menzionato per la prima volta in un documento dell’XI secolo. Tra i suoi signori feudatari ci furono Guglielmo d’Altavilla, figlio di Tancredi d’Altavilla, Pandolfo Fasanella che prese parte alla congiura di Capaccio (dopo la quale l’esercito di Federico II distrusse il castello e l’abbazia di San Pietro, situata a valle del paese) , Tommaso Sanseverino e il leggendario Ettore Fieramosca, l’eroe della Disfida di Barletta. Nel XVI secolo, la contea di Aquara passò al Duca Fabrizio Spinelli, la cui famiglia detenne i diritti sul castello e sulle terre fino al 1884.

San Lucido di Aquara – Entrato all’età di 15 anni nella badia di San Pietro, presso Aquara, divenne il consigliere del principe Guaimario IV di Salerno. Dopo aver vissuto nell’abbazia di Montecassino e in quella di Cava de’ Tirreni, fondò il monastero di Santa Maria dell’Albaneta, presso Cassino, dove morì nel 1038.

Santuario diocesano di “San Nicola di Bari” per il culto di San Lucido di Aquara

Chiesa principale del paese, la cui costruzione è databile intorno all’XI secolo. Formata da 3 navate divise da 5 colonne di blocchi monolitici su ciascun lato. Uno degli altari laterali è dedicato al santo patrono San Lucido.

  • Chiesa della Madonna del Carmine
  • Cappella di San Rocco (XVII secolo)
  • Cappella della Madonna del Piano
  • Ruderi della badia di San Pietro
  • Ruderi del convento della SS. Annunziata (1512)
  • Fontane pubbliche
  • Riserva naturale Foce Sele – Tanagro, sito di interesse comunitario IT 8050010 comprendente le fasce litoranee a destra e sinistra del fiume Sele e parte del litorale tirrenico.

(fonte: wikipedia).

Una delle caratteristiche che permettono di contraddistinguere Aquara dagli altri è rappresentato dai diversi eventi di natura folkloristica che si svolgono soprattutto durante il periodo estivo. Ognuno di essi viene, nella maggior parte dei casi, caratterizzato da una serie di piccole manifestazioni che permettono ai vari visitatori di potersi divertire in modo unico. Le piu’ famose sono senza dubbio la Festa della Farina Artigianale e l’importante Aquara music festival.

Presso questo borgo è possibile visitare tantissimi luoghi, come le varie piazze e il centro storico, che assieme riescono a garantire quella sensazione di divertimento veramente piacevole sotto ogni punto di vista. Ecco quindi che unendo questi due particolari aspetti si potrà avere la possibilità di vivere un’esperienza totalmente differente rispetto quella tradizionale, dando l’occasione di riscoprire un posto poco conosciuto, se paragonato a tanti altri.

Numerosi sono i siti di particolare rilievo storico ed architettonico presenti sul territorio di Aquara. Dal Castello medievale, abitato dai vari feudatari e posto nella parte più alta del paese a totale controllo dell’intera vallata sottostante, alle numerose Chiese, senza dimenticare i mulini ad acqua e gli intatti portoni settecenteschi. Ricco anche il patrimonio naturalistico, con le fontane sorgive disseminate su tutto il territorio comunale, la ricchezza boschiva e l’incontaminato fiume Calore, sulle cui sponde sorge la frazione di Mainardi.

wikipedia

L’esperienza personale è che la popolazione presente in tale area si caratterizza per essere assai accogliente ed ospitale, un ottimo motivo aggiuntivo per trascorrere una vacanza totalmente differente rispetto quella tradizionale, assaporando un mix di tradizione e scoperta che sicuramente non deluderà le aspettative.

renato leproux

Ha svolto un lavoro trentennale presso il Ministero della Difesa. Fin da bambino ha vissuto nel Cilento, da grande si e' imposto di divulgare la bellezza mozzafiato di questi luoghi intrisi di leggenda ed incorniciati dalla natura ancora selvaggia ed incontaminata.

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