
Grande successo ed emozione per il debutto di “All’Ombra della Luce – Chiara e Francesco”, lo spettacolo teatrale scritto e diretto dal salernitano Antonello Ronga che ha debuttato lo scorso 16 luglio. Presentata in prima assoluta nella bellissima cornice del Festival delle Ombre a Dietro, la rappresentazione ha registrato un caloroso consenso di pubblico, raccogliendo commenti entusiastici per l’intensa carica emotiva e la profonda attualità del messaggio.
L’opera si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per l’ottocentenario della morte di San Francesco. Più che una semplice rappresentazione, lo spettacolo si rivela come un viaggio umano e spirituale universale capace di parlare di pace, fraternità, dialogo e speranza a spettatori di ogni cultura e sensibilità.
La narrazione prende vita nelle ultime ore di vita di Santa Chiara che, assistita da Frate Leone — compagno inseparabile di Francesco e custode della sua memoria —, ripercorre attraverso ricordi, evocazioni e flashback la straordinaria avventura umana e spirituale condivisa con il Poverello di Assisi. Sul palco, quattro interpreti, tutti salernitani, danno vita a questo dialogo intimo ed essenziale: Cinzia Ugatti nel ruolo di Madre Chiara, Antonello Ronga nei panni di Frate Leone, Aurora Ronga come la giovane Chiara e Francesco Maria Sommaripa a incarnare la figura di San Francesco.
Con una regia elegante, essenziale e fortemente evocativa, sostenuta dalla sensibile cura di Valentina Tortora come aiuto regia e dal disegno luci ed audio firmato da Angelo Ruocco, la messinscena punta tutto sulla purezza della parola, sulla potenza dell’interpretazione e sulla forza senza tempo di una storia che continua a emozionare e far riflettere. Dopo un esordio così convincente, “All’Ombra della Luce” si attesta come una delle proposte teatrali e culturali più intense e luminose dedicate all’universo francescano.










