
Salerno, 21 maggio 2026 – Si è conclusa, con successo, la IX edizione di Med-Limes “Ai Confini del
Mediterraneo”. La rassegna internazionale del cortometraggio organizzata da FONMED –
Fondazione Sud per la Cooperazione e lo Sviluppo nel Mediterraneo, dal 14 al 16 maggio 2026,
ha trasformato il Complesso San Michele a Salerno in un’agorà di confronto interculturale, registrando
la presenza di quasi 500 spettatori, tra appassionati, visitatori e numerose scolaresche che hanno
condiviso le emozioni di Med-Limes.
I numeri di questa edizione confermano l’importanza che questo appuntamento annuale ha assunto
nel tempo: quasi 1000 i cortometraggi candidati da oltre 50 nazioni, tra i quali la giuria specializzata
ha selezionato le 30 opere finaliste provenienti da 20 Paesi diversi.
Ma l’evento organizzato da FONMED non è solo cinema: in linea con la sua vocazione sociale, Med-
Limes ha messo, come sempre, al centro i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda
2030, coinvolgendo oltre 150 studenti di quattro istituti superiori di Salerno in progetti legati
all’istruzione, alla geopolitica, all’agricoltura rigenerativa, alla moda con materiali di recupero e al
turismo green. Parallelamente, esperti e ricercatori di enti nazionali hanno animato cinque tavole
rotonde dedicate ai più svariati temi: l’educazione in tempi di conflitto, la biodiversità terrestre, green
movies, la pace e la protezione delle risorse idriche.
Il Presidente FONMED Giuliano d’Antonio sottolinea che: “la grande partecipazione e il forte
supporto delle istituzioni a Med-Limes: “Ai Confini del Mediterraneo” 2026, emerso anche dal
videomessaggio di S.E. Nogozene Bakayoko Ambasciatrice della Costa d’Avorio in Italia, è un segno
dell’importanza strategica che la Fondazione sta assumendo a livello internazionale come ponte
culturale e di scambio di esperienze sulla sostenibilità. Ciò ripaga tutti gli sforzi che sono stati fatti per
organizzare questo evento” e “proprio per questo motivo, è doveroso il ringraziamento a tutte le
istituzioni patrocinanti”.
Med-Limes si conferma uno strumento educativo potente, capace di trasformare le emozioni del
grande schermo in consapevolezza e azioni concrete per il futuro del nostro pianeta e del bacino del
Mediterraneo.










