
XXXI Coppa Vincenzo Florio: storia, cultura e amicizia nel segno del motorismo storico italiano
La Sicilia dei Florio, terra di grandi tradizioni, paesaggi straordinari e cultura millenaria, ha fatto da scenario alla XXXI Coppa Vincenzo Florio, prestigiosa manifestazione dedicata al motorismo storico che ha riunito appassionati provenienti da diverse regioni italiane in un evento capace di coniugare storia, turismo, cultura e passione automobilistica.
L’evento, organizzato dal Circolo Vincenzo Florio di Palermo sotto la guida della dinamica e instancabile Presidente Franca Laura Mancuso, ha confermato ancora una volta il proprio ruolo di riferimento nel panorama nazionale delle manifestazioni dedicate ai veicoli storici.
Particolarmente significativo il gemellaggio con il Club Salerno Autostoriche, presieduto dall’Ing. Dino Nardiello, da anni impegnato nella valorizzazione del patrimonio motoristico italiano e nella promozione di iniziative culturali che legano la storia dell’automobile alla conoscenza dei territori.
La manifestazione ha avuto inizio con l’imbarco dal porto di Napoli verso Palermo, dando il via a un viaggio che si è trasformato fin dalle prime ore in un’esperienza di amicizia e condivisione tra collezionisti e appassionati.
Dopo l’arrivo a Santa Flavia, gli equipaggi sono stati accolti nella splendida cornice del Domina Zagarella, da dove è iniziato un intenso programma di visite e attività. Tra i momenti più apprezzati vi è stata la visita al celebre Museo dell’Acciuga di Aspra, dove Michelangelo Balistreri ha saputo raccontare con passione e autenticità la storia della marineria siciliana, trasformando la visita in un emozionante viaggio nella memoria collettiva della Sicilia.
La giornata successiva ha condotto i partecipanti tra le eccellenze culturali e tecniche del territorio palermitano, con la visita ai Vivai Tasca, alla storica villa nobiliare e all’aeroporto di Boccadifalco, luogo simbolo dell’aviazione siciliana, dove si sono svolte prove di abilità e momenti di aggregazione tra gli equipaggi.
Particolarmente intensa e significativa è stata la visita al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo, autentico gioiello della cultura scientifica italiana. Qui i partecipanti hanno avuto l’opportunità di compiere un affascinante viaggio attraverso l’evoluzione della tecnica, dell’ingegneria e della meccanica.
Tra motori storici, macchine industriali, strumenti scientifici e reperti unici, gli appassionati hanno potuto comprendere quanto la storia dell’automobile sia profondamente intrecciata con il progresso tecnologico e con il lavoro di generazioni di studiosi, progettisti e innovatori. L’esposizione ha suscitato grande emozione nei partecipanti, che hanno ritrovato nelle collezioni universitarie le radici della propria passione e il filo conduttore che unisce il passato al presente dell’automobile.
La visita ha rappresentato uno dei momenti culturali più elevati della manifestazione, dimostrando come il motorismo storico possa diventare strumento di divulgazione, conoscenza e valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico italiano.
A conferire ulteriore prestigio all’evento è stata la presenza del Consigliere Nazionale ASI, Antonio Auccello, che ha seguito con interesse le attività della Coppa Florio, esprimendo vivo apprezzamento per l’eccellente organizzazione e per il valore culturale della manifestazione. Nel suo intervento ha inoltre portato ai partecipanti il saluto del Presidente Nazionale ASI, Alberto Scuro, sottolineando l’importanza delle iniziative che promuovono la conservazione e la valorizzazione del patrimonio motoristico storico nazionale.
Di particolare rilievo anche la presenza del Commissario Manifestazioni ASI Pietro Stella, incaricato di verificare e valutare il rispetto dei parametri organizzativi previsti dalla Commissione Manifestazioni ASI. Nel corso dell’evento ha potuto constatare l’elevato livello qualitativo della manifestazione, apprezzandone la precisione organizzativa, la sicurezza, i contenuti culturali e l’attenzione riservata ai partecipanti.
Al termine delle verifiche, Pietro Stella ha espresso grande soddisfazione per l’impeccabile organizzazione della XXXI Coppa Vincenzo Florio, riconoscendo il lavoro svolto dal Circolo Vincenzo Florio e da tutti i collaboratori coinvolti nella realizzazione dell’evento. Un giudizio particolarmente importante perché conferma la crescente professionalità con cui vengono organizzate manifestazioni che rappresentano l’eccellenza del motorismo storico italiano.
Grande emozione ha caratterizzato la serata di gala e di premiazione, momento culminante dell’intera manifestazione, durante il quale la Presidente Franca Laura Mancuso e il Presidente Dino Nardiello hanno voluto sottolineare il valore dell’amicizia e della collaborazione tra i club.
Tra i riconoscimenti speciali assegnati spicca il Trofeo dell’Amicizia “Andrea Alessi”, dedicato alla stima e all’amicizia dimostrate nei confronti del Circolo Vincenzo Florio.
Il Trofeo “Sabato Nardiello” è stato conferito a Franco Martucci, il più anziano collezionista presente alla manifestazione, da sempre vicino al Circolo Florio e protagonista di una lunga storia di passione automobilistica.
Il Trofeo “Gerardo Gustato” è stato assegnato a Giuseppe Sinatra e alla sua giovane navigatrice, simbolo dell’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nel mondo del motorismo storico.
Particolarmente prestigiosi anche i premi riservati alle vetture più rappresentative dell’evento.
La Coppa Florio è stata assegnata alla splendida Ford T del 1912 del socio Giuseppe Corso, autentico simbolo della nascita dell’automobile moderna.
La Coppa Pippo Vaccari è stata conferita all’elegante Alfa Romeo 1750 del 1939 di Carmelo Pantano, esempio straordinario dell’eccellenza tecnica e stilistica italiana.
La prestigiosa Coppa Starabba è stata assegnata alla rara Amilcar del 1924 del socio Filippo Sagona, vettura che richiama il fascino delle grandi competizioni automobilistiche degli anni pionieristici.
Dopo le attività ufficiali, gli equipaggi hanno proseguito il viaggio verso Capo d’Orlando lungo la suggestiva costa tirrenica siciliana, ammirando gli spettacolari panorami delle Isole Eolie. La visita al Santuario della Madonna Nera di Tindari e alla Riserva Naturale dei Laghetti di Marinello ha concluso nel migliore dei modi un percorso ricco di emozioni, storia e bellezza.
La XXXI Coppa Vincenzo Florio si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermando il proprio prestigio nel panorama nazionale del motorismo storico. Un successo che porta la firma della Presidente Franca Laura Mancuso, anima dell’iniziativa, dell’Ing. Dino Nardiello, promotore del gemellaggio con il Club Salerno Autostoriche, e di tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Ancora una volta il nome Florio ha saputo unire persone, territori e passioni diverse, dimostrando come il motorismo storico non sia soltanto conservazione di automobili, ma anche cultura, amicizia, memoria e valorizzazione delle eccellenze italiane.










