cilento

L’arte che salva i borghi: la monografia di Mario Romano tra fede, verismo e resistenza culturale

Consacrando un artista che trasforma la memoria contadina e la fede in testimonianza eterna, questa monografia offre al Cilento interno una difesa concreta contro l’abbandono e il logorio del tempo. Rispetto alle collezioni private per pochi eletti, la pittura monumentale, di cui Mario Romano è degno rappresentante, si fa portatrice di un profondo significato sociale, poiché l’edificio sacro si offre come un ambiente accessibile e aperto a chiunque cerchi il bello.

Il lungo percorso artistico del Maestro Mario Romano è testimoniato dall’insegnamento decennale come restauratore presso l’Oratorio Diocesano di Vallo della Lucania sotto la guida del Vescovo Favale, oltre che dalla creazione del ritratto ufficiale per Papa Benedetto XVI nel 2010 e delle successive opere per Papa Francesco. Le valutazioni dei critici e i saggi storici presenti nel volume mettono in luce proprio questa autorevolezza, ben visibile in lavori di intenso impatto drammatico come la Madonna del Carmine di Cardile del 2023 e il Martirio di Santa Caterina d’Alessandria a Gioi del 1999, dove lo stile controriformista si fonde con il realismo moderno. Prima di queste opere, tra il 2001 e il 2002, l’autore si era dedicato al restauro della Chiesa di San Gennaro a Gorga, mentre tra il 1998 e il 1999 aveva compiuto il recupero della cupola di Stio a venticinque metri di altezza. Tra le altre tappe fondamentali analizzate nel libro ci sono la grande tela del 1992 a Piano Vetrale e il primo esperimento murale del 1961 a Gioi. Ciascuno di questi complessi cantieri non è mai stato l’isolata espressione di un singolo, ma il risultato del lavoro coordinato di un’impresa familiare composta da fratelli, nipoti e cugini che si occupavano sia degli aspetti artigianali sia della documentazione visiva. Questa immensa potenza espressiva, indispensabile per affrontare le curvature e le ampiezze delle navate, distingue radicalmente il pittore di chiese da quello da cavalletto.

La maturità necessaria per tali imprese deriva dal lungo percorso di vita e artistico del Maestro Romano: l’esperienza dell’emigrazione in Germania a Schwörstadt, dove il confronto con il teologo Padre Hug ha convertito la solitudine in ricerca estetica. Ancor prima, la sua crescita tecnica era passata per l’Istituto d’Arte di Napoli e per la Scuola d’Arte di Salerno con il Maestro Avallone, dove aveva appreso i segreti della ceramica. Le radici più autentiche rimangono quelle di Gioi, il suo paese, dove da ragazzo dipingeva spontaneamente con i carboni sulle strade i volti affaticati dei pastori.

Curata da Amedea Lampugnani e Angelo Niglio, la monografia supera la fredda catalogazione per presentarsi come una mappa cromatica e spirituale capace di far dialogare la solennità tardo-barocca con il verismo rurale del Mezzogiorno.

Mario Romano
Mario Romano

antonella casaburi

Antonella Casaburi, nata a Vallo della Lucania (SA) nel 1980, dopo la maturità classica si trasferisce a Roma, dove si laurea con lode in Storia della Critica Letteraria Italiana all'Università "La Sapienza". Esperta e traduttrice di ungherese, docente di Lettere, "Mirari" è il suo fulminante romanzo d'esordio, numerose volte recensito dalla stampa nazionale, esposto al Salone Internazionale del Libro di Torino, alla Fiera del Libro di Roma e alla Fiera Internazionale del Libro di Praga. Acquista MIRARI: https://www.lastaria.it/mirari/

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.