
Immaginate di camminare tra i vicoli di una Salerno che non c’è più, ma che ancora pulsa tra le pietre dei suoi palazzi: è questo il viaggio che si vivrà mercoledì 29 aprile alle ore 18:30 presso il Bar Umberto in Via Roma 248.
Un appuntamento che non è solo una presentazione letteraria, ma un’immersione totale in cinque epoche che hanno plasmato la nostra identità. Dal mistero del Medioevo alla drammaticità della Peste del Seicento, fino ai contrasti della fine dell’Ottocento, dove il lusso dei salotti della Salerno bene si scontrava frontalmente con la dignità ferita dei primi emigranti, per approdare infine al cuore pulsante e tragico della Seconda Guerra Mondiale.
Le pagine di “Pentastorie” di Lazzaro Romano prendono vita in questo incontro, raccontando di vite spezzate, di drammi di angoscia, ma anche di straordinari sacrifici immolati sull’altare del sapere scientifico. In questa cornice, l’anima popolare smette di essere solo una comparsa della Storia e diventa l’unica vera protagonista, ora vittima e ora artefice del proprio destino in una Salerno descritta con tinte che variano dal buio spettrale alla luce più solare.”
L’associazione “Salerno Legge” ha scelto questa sede storica per celebrare una raccolta che trasforma i luoghi quotidiani in pura fonte di ispirazione letteraria. Sarà l’occasione per vedere come le vicende umane si intreccino in una tessitura magica tra la ‘storia dei grandi’ e quella, infinitamente meravigliosa e spesso dimenticata, degli umili.
Un appuntamento quello di mercoledì che vedrà protagonista l’autore insieme alla giornalista Olga Chieffi. ‘Pentastorie’, edito da Coltura Edizioni e già presente in tutte le librerie e negli store online, vi aspetta per svelare il volto segreto e affascinante di una città che ha ancora moltissimo da raccontare.









