
È l’ alba bisogna svegliarsi e iniziare una nuova giornata,al posto del caffè si scaldava la pasta della sera prima e la colazione era pronta,a volte la colazione era fatta con pane duro, siero e ricotta di capra, calda perché appena fatta,era bontà esagerata.
Una sana abitudine che si ripeteva di frequente ,un tempo non si buttava via nulla e si faceva un alimentazione sana, in economia e molto salutare .
Poi il via ad una giornata di lavoro intensa e faticosa, grande capacità di coniugare lavoro attività fisica e ambiente sano ,lontano dai rumori , dagli stress e dall’ inquinamento.
La fatica ed il lavoro amplificavano l’ orgoglio , l’ attaccamento alle tradizioni ed i valori di persone con grande passione e cultura.
Molto spesso la giornata era allietata da canti e suoni improvvisati che portavano il buon umore, l’ allegria e stimolavano l’ appetito.
Il pranzo era spesso consumato in campagna ed in compagnia,era semplice ed essenziale con pane raffermo ,insaccati di carne di maiale, formaggio di capra e non mancava il vino, la frutta era di stagione e presa direttamente dagli alberi .
Si consumava l’ acqua di sorgente con l’ aiuto delle mani oppure con una foglia di fico ,sapore e freschezza indescrivibili.
Sarebbe una bella idea quella di riscoprire le vecchie sorgenti e promuovere il loro utilizzo con un percorso dedicato per fare idroterapia all’ aperto.
Centri di benessere all’ aperto gratuiti ,da sfruttare tutto l’ anno.
A volte si creava con il coltello un bel vuoto nel pane e si aggiungevano melanzane sott’olio oppure altri ingredienti e diventava un pranzo eccellente .
Bisogna sfatare e non demonizzare un luogo comune ,che riguarda gli insaccati ed il fatto che facciano male, ebbene la carne di maiale è una carne nobile ricca di ferro, vitamine , zinco ,selenio e collagene,quindi da consigliare e consumare soprattutto dalle donne in età fertile e dai bambini e adolescenti, è la carne più consumata nel mondo dalle persone longeve.
La carne di maiale può fornire benefici per la salute cardiovascolare e metabolica , combattere l’ anemia e promuovere le difese immunitarie.
I ricordi vanno ai banchetti in occasione della macellazione domestica dei maiali , questo insegna che non bisogna demonizzare le vecchie e sane tradizioni.
L’ alimentazione di una volta si basava su due elementi importanti:alimenti di alta qualità e dallo stile di vita.
Infatti la dieta mediterranea si arricchiva di fondamentali unici e molto importanti ,ovvero la condivisione e la convivialità, quindi non solo porte aperte ma soprattutto cuore spalancato.
il Cilento possiede i segreti della longevità, legati ad alcuni prodotti che una volta erano il cardine dell’ alimentazione:il latte di capra ed i suoi derivati (formaggi , ricotta e yogurt) compreso la sua carne,i legumi e gli ortaggi prodotti con acqua di sorgente e purissima e la carne di maiale altro alimento salutare.
Si consumava pochissima carne rossa e molta carne bianca ,pesce azzurro e frutta secca.
Per parlare delle cose bisogna conoscerle e saper dare la giusta attenzione a ciò che si vede e si vive ignorando le negatività, è dai piccoli gesti che si arriva a grandi conoscenze.
È un’ esperienza unica quella di raccogliere e raccontare testimonianze e sani comportamenti che insegnano la storia e la vita, che bisogna amarla e far crescere in armonia con la convivialità e la condivisione, tutto questo utile per fare ricerca.
Un vecchio mi disse : che la natura è da sempre la migliore alleata dell’ uomo per conservare la salute ed il benessere psicologico.
La semplicità alimentare e un sano stile di vita sono essenziali per la longevità.










